Menu Content/Inhalt
Home arrow News Moli-sani arrow Trombosi, i Laboratori di Ricerca ospitano il comitato esecutivo dell'ETRO

Trombosi, i Laboratori di Ricerca ospitano il comitato esecutivo dell'ETRO PDF Stampa E-mail

Quando la storia non ce la fa a tenere il passo della scienza. E’ proprio il caso dell’Etro (European Thrombosis Research Organization), l’organizzazione scientifica che in qualche modo ha anticipato quello che poi la storia, con parecchio ritardo, avrebbe realizzato in mezzo a mille difficoltà.
Lo scenario era quello della vecchia Europa degli anni ’70, divisa dalla cortina di ferro e da un muro di diffidenza. L’Etro è stato uno dei “motori” di cambiamento, un ponte di rinnovamento in quella terra sospesa tra l’occidente e l’Unione sovietica. Molti ricercatori che ne facevano parte sin dai primi momenti della sua istituzione venivano proprio dall’Ungheria e dalla Polonia, allora considerate zone off limits per gli europei.

Ma il muro, per l’Etro, non è mai stato un problema bensì un motivo in più per continuare la marcia, specie quella di giovani ricercatori, che per la prima volta avevano l’opportunità di aggiornarsi sui progressi scientifici che venivano da Ovest, ma anche di trascorrere alcuni periodi di studio all’estero e senza spese. Per la seconda volta (il primo vertice a Campobasso si è svolto nel febbraio del 2008) l’Etro si è data appuntamento proprio a Campobasso, dove si è riunito il Comitato Esecutivo per fare il punto sulle attività dell’organizzazione a livello europeo. Il Presidente Laszlo Muszbek (Debrecen, Ungheria), il segretario generale Jacek Musiał (Cracovia) e il tesoriere Hans Deckmyn (Kortrjik-Lovanio, Belgio) sono stati accolti nel Centro dell’Università Cattolica da Giovanni de Gaetano, direttore dei Laboratori di Ricerca e Past President dell’ETRO. Il Comitato ha discusso in particolare di nuove strategie per consolidare ed estendere l’attività scientifica in Europa sul tema della trombosi. Tra gli animatori dell’Organizzazione, nata nel 1970 a Berna, ci sono stati diversi ricercatori della Cattolica di Campobasso, tra i quali Maria Benedetta Donati, Chiara Cerletti, Licia Iacoviello, Roberto Lorenzet e Domenico Rotilio.
Gli ospiti internazionali hanno partecipato inoltre alla cerimonia del Dies Academicus, che si è svolta il 19 marzo scorso, sedendo con le toghe delle rispettive Università, tra i professori presenti. Durante  la cerimonia il professor Musiał ha letto un messaggio autografo di  saluto del cardinale di Cracovia, Stanislao Dziwisz indirizzato al Rettore Magnifico Prof. Lorenzo Ornaghi e a tutti i presenti.

 
< Prec.   Pros. >
Scarica con il tasto destro il video Moli-sani
Moli-sani