Menu Content/Inhalt
Home arrow Orizzonte Ricerca arrow Ricchi e poveri: il fumo uccide allo stesso modo

Ricchi e poveri: il fumo uccide allo stesso modo PDF Stampa E-mail
Volendo, si potrebbe citare la poesia “’a livella” di Totò”. Secondo una ricerca britannica, fumare è sempre un vizio mortale, indipendentemente da quale classe sociale si appartenga. Ricchi o poveri, istruiti o meno, il destino è uguale per tutti.Lo studio, condotto dall’Università di Glasgow, in Scozia, e pubblicato sul British medical journal, è durato 28 anni, nel corso dei quali è stato esaminato l'impatto a lungo termine del tabagismo su uomini e donne anziani. I risultati sono chiari: i fumatori sono risultati avere un rischio molto più elevato di morte prematura rispetto ai non fumatori. Niente di strano fino a questo punto. Ma la curiosità è che questo avviene per tutte le categorie sociali, indistintamente. In altre parole, alto o basso reddito, istruzione più o meno elevate, non fanno alcuna differenza. Eppure, da altre ricerche condotte in passato, si sa che il livello sociale influenza la probabilità di malattia e di morte. Con il fumo le cose non funzionano in questo modo, anzi. Un benestante professionista fumatore si ritrova un tasso di sopravvivenza molto più basso di un non-fumatore dello stesso sesso che lavora però con una bassa retribuzione. Anche la differenza tra uomini e donne viene tirata in ballo dalla ricerca. E’ ben noto come le donne abbiano una vita più lunga degli uomini, ma se fumano il loro vantaggio si annulla completamente
 
< Prec.   Pros. >
Scarica con il tasto destro il video Moli-sani
Moli-sani